TRINODIA di ALBINO PEROSA - Mortegliano 29 novembre 2008UNA MERAVIGLIOSA SERATA DI MUSICA IN UNA CORNICE DI PUBBLICO DELLE GRANDI OCCASIONI, PER ASCOLTARE QUESTA OPERA DEL NOSTRO MUSICISTA
E' stata una grande serata di musica! Con un successo di pubblico che non si vedeva in quel di Mortegliano da parecchio tempo. Una chiesa della SS Trinità zeppa di gente, che ha calorosamente applaudito l'esibizione dei due cori che si sono esibiti, nel concerto organizzato dalla Pubblica Amministrazione Morteglianese, in occasione degli incontri sulla figura e l'opera di Don Milani. La prima parte ha visto l'esecuzione degli amici del coro "G.Tomat" di Splimbergo, diretti dal M° Alessandro Maurutto. Una splendida esecuzione delle"Sept Paroles du Christ sur la croix" per coro misto e soli eseguiti dal coro con i solisti e seguite poi dal Pater Noster. Tutte musiche del compositore francese Charles Gounod 
Il coro Tomat col maestro Maurutto Nell'intervallo il vicesindaco dott. Pinzani, ha portato il saluto dell'Amministrazione morteglianese e il dott. Paolo De Nardo ha esposto un chiarissimo e preciso intervento sulla vita e sulla figura di don Milani, sacerdote e insegnante, delineandone i momenti più significativi e narrando fatti di vita vissuta, e di metodi di insegnamento del grande sacerdtoe, figura illuminante del secolo scorso. Nella seconda parte della sata invece, abbiamo avuto l'esecuzione della "Trinodia" su testo di Isaia Profeta da parte del nostro coro. Con interpreti Matteo Ziraldo al primo pianoforte e Daniela Terranova al secondo pianoforte, il gruppo di percussioni composto da Giorgio Ziraldo, Cristina Lodolo, Daniele Tonino, Mario Castenetto, Marta Facchini, Marta Iob e Silvia Lelli e come solisti la nostra Daria Carbone come soprano e il triestino Giuliano Pelizon, il maestro Della Negra ha abilmente diretto questa mirabile opera di don Perosa, eseguita dal nostro coro ne 1982 e mai più sentita nelle chiese e nei teatri della nostra provincia. 
Il nostro coro prima dell'esecuzione Il testo scelto, basato su parole del Profeta Isaia, con le sue invettive (sulla giustizia, sul potere...) e le sue utopie (di uguaglianza e di pace...) stimolò Perosa a comporre questa musica che usciva dai canoni tradizionali a lui più consueti per lasciarsi attrarre in un orbita vagamete Stravinskijana, sperimentando una scrittura asciutta ed essenziale, basata sull'instabilità sia del metro che delle aree tonali di riferimento. Questo diede al musicista una fortissima carica emotiva che andrà a permeare tutta la prima parte della Trinodia, per poi suggerire il contrasto con l'episodio conclusivo ove il pulsare percussivo tace per lasciare il posto ad una cantabilità catartica. (liberamente tratto da "Albino Perosa - Biografia" di P.Biasatti e D.Zanettovich) Al termine della serata i due cori uniti hanno eseguito un canto finale sul Natale che ormai si approssima con il mese di dicembre alle porte. E' stata una serata che sicuramente andrà ad aggiungersi alle altre serate che ormai per consuetudine nel nostro coro sono ricche di successo e di significativi consensi da parte del pubblico. 
I due cori uniti si preparano al canto finale
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