3 dicembre 2007 OMAGGIO AD ALBINO PEROSA: IL "TE DEUM" NEL DUOMO DI UDINE - 2 dicembre 2007Il concerto del decennale nel Duomo di Udine il 2 dicembre 2007
Dopo la prima esecuzione nel Duomo di Spilimbergo, il concerto "Omaggio a Perosa" si è tenuto anche nella Cattedrale di Udine. Davanti ad un folto ed attento pubblico, stimato in circa un migliaio di presenti, l'esecuzione del "Te Deum" ha raccolto ancora una volta vasti e numerosi consensi. 
Un parterre di tutto rispetto che comprendeva il Vicario Generale della Diocesi, mons. Giulio Gherbezza, il presidente del Consiglio Regionale dott. Alessandro Tesini, assieme al suo capo di Gabinetto dott. Vicario, il vice-prefetto dott. Palazzolo, il vice-sindaco di Udine dott. Martines, accompagnato dalla responsabile del Servizio Cultura arch. Malisani, il dott. Macorig in rappresentanza della Provincia, ha visto in apertura la presentazione del concerto da parte del presidente del Coro del Duomo sig. Carlo Pavan. Hanno poi portato il loro saluto mons. Gherbezza e il dott. Tesini, che in modi diversi hanno delineato la figura di questo illustre musicista, che sicuramente è stato una figura predominante nel panorama culturale del nostro Friuli nel secolo scorso. 
L'esecuzione ha raggiunto degli autentici momenti di emozione durante le esecuzioni dei brani profani quali "Nadal","In che Gnòt" e "Canzone per Udine Millenaria" dove il gesto sicuro e sempre convinto del Maestro Daniele Zanettovich, e la coralità d'assieme con l'orchestra "Mikrokosmos" di Udine, hanno permesso di evidenziare le melodie che nulla hanno da invidiare a più famosi e titolati compositori, e che hanno reso immortali le composizioni di questo sacerdote che è stato sicuramente il creatore di un nuovo modo di fare musica liturgica, secondo i dettami post-conciliari. 
L'esecuzione della parti dalle "Missa Solemnis" e del trionfante "Te Deum Laudamus" finale, hanno fatto sciogliere in un lunghissimo applauso il numeroso e attento pubblico presente, obbligando il Direttore e i Maestri dei Cori, ad uscire più volte al proscenio, e a concedere un meritato bis con il brano "Nadal". I complimenti sinceri da parte delle autorità presenti, e la richiesta di presentare più spesso queste splendide melodie che escono dai canoni dei "soliti" concerti sinfonici, e permettono altresì di valorizzare un artista come il friulanissimo "pré Albìn", ci fanno ben sperare per il futuro, per continuare a concedere al pubblico udinese concerti come questo, che resteranno sicuramente nella memoria di quanti hanno conosciuto questo grande artista, e come noi, gli hanno voluto bene!

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